| Chaos and disorder _____________________________ 1996 warnerbros 5 Luglio 1996 tracce 11 durata 40' |
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Chaos and disorder
I like it there Dinner with Delores The same december Right the wrong Zannalee I rock, therefore I am Into the light I will Dig U better dead Had U _____________________________ |
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Cd single
1° Dinner with Delores _____________________________ |
/tracks
/Dinner with Delores (lp version) Had U (album version) Right the wrong (album version) _____________________________ |
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produzione
O(+> |
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autori
O(+> _____________________________ |
dediche
Originally intended 4 private use only, this compilation serves as the last original material recorded by O(+> 4 warner brothers records - may U live 2 see the dawn. _____________________________ |
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| Chaos and disorder non doveva essere una album, come ben evidenziato nei crediti del CD; ma nonostante questo l'omogeneità che ne risulta è ottima. Il rock è l'elemento base, non mancano però un paio di brani più elettronici: I rock, therefore I am e Dig U better dead, un simpatico pop Dinner with Delores, tra l'altro unico singolo dell'album... e due brani un po' più sperimentali: I will e Had U. Se musicalmente l'album è un insieme ben riuscito, i testi non seguono un filo conduttore ma spaziano su più fronti: dalle critiche sociali di Chaos and disorder (Chaos and disorder "Caos e disordine regnano nel mio Mondo oggi") alla ragazza bulimica, poi diventata lesbica nel video, di Dinner with Delores a cui il nostro dice: no. Dai riferimenti anti-razzisti di The same december (The same december "C'era una volta un globo con una linea dritta nel mezzo, un lato era nero e l'altro bianco. Ed entrambi capivano così poco"), al pentimento per gli errori sempre riparabili sino alla morte di Right the wrong (Right the wrong "Preferisci morire sapendo di averlo fatto o continuare a vivere nella vergogna?"). L'amore per Dio non manca in Into the light e I will (Into the light "Ed in una luce troppo vivida per poterla guardare, c'è verità più lucente dell'oro"); e nemmeno i riferimenti sessuali tanto cari a Prince in gioventù, e mai abbandonati in I like it there (I like it there "Voglio essere intorno ai tuoi fianchi, sul tuo corpo paradisiaco giuro. Mi piace li") e Zannalee. Un paio di brani più egocentrici: I rock, therefore I am, in cui il Nostro sottolinea il momento di conflitto con il music business e la voglia di indipendenza; e Dig U better dead, forse il brano più introspettivo (Dig U better dead "Nella vita ci sono monti e valli"). Il tutto si chiude con l'interessante Had U, uno dei pochi excursus del repertorio princeiano, che sperimenta un modo diverso di scrivere... I testi del Nostro sono sempre dei veri e propri racconti, pieni di personaggi e accadimenti; in questo caso invece il tutto consiste in un elenco di gesti, emozioni, azioni, un po' a ricordare alcuni scritti di John Lennon. Nel complesso Chaos and disorder, pur essendo un lavoro minore dell'artista, è godibile, buono e omogeneo, senza quell'ambizione che a volte è di troppo... |
brani migliori
Dinner with Delores I rock, therefore I am Dig U better dead |
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Lodger
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